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Dal
16 dicembre al 6 gennaio un grande albero nel Cortile degli Svizzeri di
Palazzo Ducale, un percorso fotografico con splendide immagini
sull’emigrazione e l’immigrazione e una mostra di cartoline di
Natale d’epoca e di presepi di gesso. 19
novembre 2004 LUCCA
– Valorizzare e riconoscere le “migrazioni” dei popoli e delle genti e
in particolare celebrare al contempo l’emigrazione toscana come simbolo
della storia degli italiani nel mondo e l’immigrazione in Toscana come
rappresentazione della cultura dell’accoglienza. È questo l’obiettivo
dell’iniziativa realizzata dalla Provincia
di Lucca e dalla Fondazione Paolo
Cresci per la storia dell’emigrazione italiana in collaborazione con
l’Associazione
Lucchesi nel Mondo e il
patrocinio della Regione Toscana, dal
titolo “L’albero
dell’emigrazione. Percorsi natalizi tra emigrazione e immigrazione”
che si terrà per il primo anno nella nostra città. L’iniziativa
è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa alla quale hanno
partecipato il Presidente della Provincia di Lucca e della Fondazione Cresci, Andrea
Tagliasacchi, il Direttore della Fondazione Cresci, Giuseppe
Bartelloni, e il Presidente dell’Associazione Lucchesi nel mondo, Valerio
Cecchetti. “L’albero
dell’emigrazione”, che partirà il 16 dicembre e proseguirà fino al 6
gennaio, prevede, oltre all’allestimento di un grande albero di Natale nel
Cortile degli Svizzeri, anche un’esposizione di presepi storici lucchesi di
gesso e una raccolta di lettere e cartoline d’epoca con gli auguri di Natale
degli emigrati. Un percorso fotografico tra il Cortile degli Svizzeri e la
sede della Fondazione Cresci illustrerà l’emigrazione e l’immigrazione
lucchese con splendide immagini. L’albero,
di circa 10-11 metri, sarà collocato all’ingresso del Cortile degli
Svizzeri in posizione centrale. Intorno all’abete saranno collocati 29 globi
luminosi a rappresentare i 29 Paesi verso i quali ci sono stati nella storia i
maggiori flussi migratori dalla città di Lucca. Da
qui i visitatori seguiranno il percorso storico sulle migrazioni: da una parte
le immagini d’archivio sull’emigrazione, dall’altra gli scatti di
celebri fotografi contemporanei sul fenomeno dell’immigrazione. Il
percorso si concluderà nella sede della Fondazione Cresci dove sono raccolti
i caratteristici doni natalizi che la Fondazione Cresci ha ricevuto negli
ultimi mesi da numerose Associazioni di emigrati lucchesi e toscani nel mondo
come adesione all’iniziativa dell’“Albero dell’emigrazione”. Nella
Cappella Santa Maria Rotonda della Fondazione sarà esposta una selezione di
presepi storici di gesso realizzati da figurinai lucchesi in oltre un secolo
di attività. L’esposizione è realizzata anche con la collaborazione del
Museo delle Figurine e dell’Emigrazione di Coreglia Antelminelli e il
laboratorio artigiano Arte Barsanti di Bagni di Lucca. La professione del
figurinaio è profondamente legata alla storia dell’emigrazione lucchese,
essendo stati numerossimi – da oltre due secoli - i figurinai che da Lucca
partirono in cerca di fortuna. Saranno anche esposte lettere e cartoline
d’auguri scritte da emigrati a parenti e amici da fine Ottocento ad oggi,
giunte da Stati Uniti, Australia, Brasile, Uruguay, Perù, Colombia, Cina,
Tunisia, Germania, Scozia… L’accensione
dell’albero e l’inaugurazione della mostra (16 dicembre) saranno
accompagnate da cori natalizi di tutto il mondo realizzati del gruppo vocale
lucchese “Baluardo” diretto da Elio Antichi. Nella stessa giornata ci sarà
anche la presentazione del volume “L’avventura
dei Lucchesi nel Mondo. Ricordi
di una vita passata con i nostri connazionali all'estero”, scritto da
Valerio Cecchetti ed edito dalla Casa Editrice Maria Pacini Fazzi. I
cori, che saranno collocati sotto il porticato oltre il Passaggio delle
Carrozze, proseguiranno per tutta la durata dell’evento e saranno alternati
dall’intrattenimento di un gruppo musicale che suonerà un repertorio
d’autore sul tema dell’emigrazione e dell’immigrazione. L’evento
sarà anche l’occasione per un momento di solidarietà.
I bambini della città, infatti, potranno lasciare sotto “L’albero
dell’emigrazione” doni e offerte natalizie per i bambini del Brasile
nell’ambito del progetto della Provincia di Lucca “Vida Nova”, partito
quest’anno con l’obiettivo di dare un aiuto concreto ai bambini e agli
adolescenti di strada di quel Paese, in particolare per il loro recupero e la
loro formazione. I regali saranno raccolti e inviati ai destinatari dalla
Fondazione Cresci. Sempre
nell’ambito del progetto, Provincia di Lucca e Fondazione Cresci
realizzeranno quest’anno un gadget di Natale molto speciale, ovvero un
presepe di gesso in miniatura dei primi del Novecento, accompagnato da una
pergamena con la sua storia. (Tratto dal sito della Provincia di Lucca: http://www.provincia.lucca.it ) |
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° VIII
Convegno Internazionale.
Documento finale: Gli oltre novanta tra Presidenti e delegati in rappresentanza delle ottanta associazioni Lucchesi nel Mondo e circoli aderenti riuniti in assemblea a Lucca, nei giorni 11 - 12 - 13 settembre 2003 per l'Ottavo convegno internazionale indetto in concomitanza con il XXXV anniversario di fondazione della sede centrale, hanno discusso "Ruolo e prospettive delle comunità lucchesi e toscane all'estero" in quattro gruppi di lavoro che hanno affrontato le seguenti tematiche: la comunicazione da e per le comunità italiane all'estero, i rapporti tra associazioni ed istituzioni, le giovani generazioni. la cultura italiana e lucchese nei paesi di residenza. Al termine della discussione e dopo la presentazione, in assemblea generale, delle conclusioni dei lavori dei gruppi, tenuto conto delle osservazioni emerse, si propone all'approvazione quanto segue. INFORMAZIONE · che la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, i Comuni della Lucchesia, le Comunità montane e gli Enti interessati si impegnino con tutti i mezzi e tutti gli strumenti adeguati per sostenere al meglio i mass media che fanno riferimento alle comunità lucchesi e toscane nel mondo. · una maggiore attenzione da parte dei mass media locali nei confronti delle attività delle nostre comunità all'estero: in questo contesto l'informazione di ritorno contribuirebbe in maniera rilevante all'avvicinamento delle comunità. · che la Regione Toscana e gli enti locali utilizzino per tutte le forme di pubblicità istituzionale anche i mass media editi all'estero e per l'estero · che i giornali ed i mass media editi all'estero o destinati alle comunità estere siano riconosciuti come strumenti essenziali e prioritari dell'informazione. · che Rai international copra al meglio le aree interessate dalla presenza dei lucchesi e dei toscani nel mondo RAPPORTO ASSOCIAZIONI ED ISTITUZIONI · sviluppare ed approfondire i rapporti con i Consolati, gli Istituti italiani di cultura, i Comuni di residenza, ecc.. intervenendo eventualmente anche in sede italiana per tramite della sede di Lucca, al fine di risolvere eventuali difficoltà che si possano incontrare. · prendere coscienza dell'importanza numerica, storica e culturale delle associazioni lucchesi ed aderenti nel mondo affinché queste diventino sempre di più elemento di proposta, di coesione e di intervento presso le istituzioni toscane e lucchesi. · adeguare l'organizzazione della sede centrale affinché questa possa concretamente rispondere alle nuove esigenze ed alle richieste delle associazioni estere divenendone catalizzatore e portavoce autorevole rispetto agli enti locali ed alle istituzioni regionali, provinciali e comunali ritenuto fondamentale dall'assemblea. CULTURA · non disperdere nel trascorrere del tempo la cultura italiana ed in particolare lucchese con preciso riferimento alla storia ed alle tradizioni tramandate nell'ambito familiare. · sviluppare l'insegnamento della lingua italiana anche in quei luoghi dove ancora ciò non avviene utilizzando tutti i canali disponibili, comprese le associazioni, poiché il mantenimento di questa è base fondamentale per conservare vitali le nostre radici. · incrementare il numero delle borse di studio per soggiorni socio-culturali in Italia per giovani, sensibilizzando a questa necessità tutte le strutture interessate e sollecitando lo stanziamento delle risorse disponibili, anche approfittando dei progetti mirati dell'Unione Europea. · sviluppare tutte quelle attività artistiche e culturali che tendano a stimolare il desiderio di conoscere il patrimonio culturale italiano e lucchese in particolare, ricordando che "chi dimentica il passato perde l'avvenire". GIOVANI Riprendendo alcuni spunti già emersi durante la seconda conferenza mondiale dei giovani toscani tenutasi lo scorso aprile a Viareggio, i giovani sottolineano l'importanza di: · mantenere un rapporto vivo con la terra d'origine della propria famiglia · seguire l'evoluzione della cultura italiana in ogni suo campo · migliorare o poter apprendere la lingua italiana attraverso corsi specifici sia in Italia che all'estero · incentivare scambi culturali tra giovani · supportare le ricerche genealogiche circa la propria famiglia ed i propri antenati · disporre di spazi loro dedicati sia sulle pagine web che sul notiziario dell'ASS. LUCCHESI NEL MONDO per meglio diffondere le attività e le iniziative dei diversi gruppi · migliorare ed ampliare l'informazione in merito agli eventi culturali che si svolgono in Italia anche per poter eventualmente parteciparvi · stabilire come limite d'età per partecipare alle opportunità offerte dalla Regione Toscana i trentacinque anni · organizzare una conferenza dei Giovani Lucchesi nel Mondo da tenersi quanto prima nella nostra città per permettere la costituzione di una solida struttura giovanile all'interno della nostra associazione.
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