L'Editoriale

Cari Lettori,
mi chiamo Andrea Tomei e, come coordinatore dei Giovani Lucchesi nel Mondo, vi do il benvenuto alla lettura del primo numero del giornale redatto dal nostro gruppo.

Questa nuova iniziativa editoriale nasce dalla volontà di informare e comunicare con le altre associazioni giovanili, e non, sparse nel Mondo.
Questa pubblicazione avrà uscita quadrimestrale e sarà suddivisa in diverse sezioni. Abbiamo pensato a lungo a quale forma sarebbe stata la migliore per strutturare il nostro giornale. Volevamo riuscire a far vivere la nostra splendida terra natia tra le righe degli articoli che abbiamo scritto e che scriveremo. Pensiamo di esserci riusciti parlando, in un certo senso, della Lucca di oggi e di quella del passato. Per questa ragione sono stati trattati sia temi di attualità, così come sono state inserite rubriche che ricordano e che raccontano radici e tradizioni della Lucchesia.
Con l’utilizzo di un linguaggio semplice e diretto, ma allo stesso tempo anche concreto e realistico, vorremmo riuscire a coinvolgere totalmente voi tutti che leggerete queste pagine, tentando di farvi comprendere il senso più profondo di ciò che vogliamo trasmettervi. Proprio per suscitare un sempre maggiore interesse, parte degli articoli, in ogni uscita, saranno corredati da significativi documenti fotografici alcuni dei quali, tra l’altro, opera “artistica”, di noi ragazzi. Eh sì! Oltre che giornalisti, ci stiamo improvvisando anche fotografi!
Il giornale verrà pubblicato sia in forma cartacea che in forma telematica. Quest’ultima modalità ci offre, senza dubbio, la possibilità di raggiungere in maniera rapida e sicura i nostri interlocutori, ma non potevamo certo rinunciare alla forma di stampa classica: l’unica che, a nostro avviso, riesce a far percepire davvero le sensazioni che trasmettono le frasi che vi sono state scritte all’interno.
Un’idea quella del giornale che, nata dalla voglia di conoscere e di far conoscere, ci auguriamo possa anche svolgere una funzione di comunicazione e di scambio tra culture appartenenti a paesi diversi. Questo primo numero sarà quindi un banco di prova per tutte le nostre aspettative. Dall’indice di gradimento di voi lettori valuteremo il nostro lavoro. Tenteremo di capire dove e come apportare dei cambiamenti, o se pure dover modificare qualcosa a livello strutturale. Per questo motivo dopo averlo letto, se ci fossero, avanti con le critiche (anche se, in verità, ci auguriamo saranno poche)! Siamo giovani ed il migliorare noi stessi, oltre che quello che facciamo, è uno dei nostri doveri. E forse anche in ragione di questa voglia di realizzare qualcosa di molto positivo, posso tranquillamente affermare già da adesso che la preparazione di questo lavoro ha contribuito ad unire ancora di più noi ragazzi. Lavorare assieme, discutere, programmare ogni singolo dettaglio: tutto ciò ci sta aiutando a capire meglio noi stessi, a confrontarci ed a rispettare gli altri. Insomma, ci sta aiutando a crescere.

Ma chi siamo noi ragazzi appartenenti al Gruppo Giovani Lucchesi nel mondo? Mi sembra più che giusto, a questo punto, fare una presentazione ufficiale dei sottoscritti.
Il nostro Gruppo si è formato lo scorso anno e per il momento vanta all’incirca una ventina di iscritti. Da poco tempo ci siamo dati una regolamentazione interna vera e propria, dove sono state stabilite anche le cariche direttive: quindi, da adesso, siamo pronti per iniziare per davvero il nostro lavoro.
Siamo tutti ragazzi giovani e cerchiamo di raggiungere quelli che sono i nostri obiettivi in maniera dinamica e, se possibile, anche innovativa. Il nostro obiettivo principale è ovviamente quello di mantenere e di intraprendere rapporti concreti con le altre associazioni giovanili sparse all’estero: tutto questo, in particolar modo, per creare una sorta di collegamento tra il nostro, ed il loro, presente e passato.
Come riuscire ad ottenere tutto questo? Tra tante proposte e possibilità è nata anche l’idea di scrivere queste pagine di cui vi sto parlando. Ma l’iniziativa del giornale non è l’unica che abbiamo in mente di concretizzare.
C’è l’intenzione, per esempio, di realizzare un cd-rom multimediale con le immagini e con le foto dei luoghi che ricordano le zone più caratteristiche della nostra provincia, per essere poi, ad opera completa, distribuito all’estero.
Volevamo avere però, da subito, anche un mezzo che ci permettesse di comunicare e che ci permettesse di scambiare opinioni sia tra di noi come con chiunque altro ne avesse interesse. Sfruttando quella incredibile risorsa tecnologica che è Internet, abbiamo creato un nostro forum (che vi invito a visitare) che ci offre proprio questa possibilità.
Ci sono ancora altri progetti, alcuni dei quali già in fase avanzata mentre altri ancora in fase embrionale. Non posso svelarvi tutto adesso, altrimenti non avreste più la curiosità di seguirci, o sbaglio? Vi posso garantire che tutti ci stiamo impegnando al massimo per riuscire in quelle che sono le nostre intenzioni. Lavoriamo in gruppo. Ognuno partecipa, sempre e comunque, a tutte le attività che abbiamo in progetto anche se poi, all’interno di un singolo progetto, ci siamo suddivisi ruoli e mansioni particolari da ricoprire.
Ecco, questo è tutto. Questi siamo noi. Mi auguro che questo primo numero del nostro giornale possa rappresentare l’inizio di un rapporto culturale e di amicizia con voi tutti, nostri lettori.

Con la speranza di essere stato quanto più possibile chiaro e conciso, e ringraziando per l’attenzione che mi avete concesso, concludo inviandovi un caloroso saluto.

Vi aspetto, anzi vi aspettiamo, alla prossima uscita.

  Andrea Tomei
Coordinatore del Gruppo Giovani Lucchesi nel Mondo

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